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TERRITORIO Azienda agricola: L’azienda agricola è sviluppata nei terreni circostanti all’agriturismo, per una superficie pari circa a 3,5 ettari. Produce principalmente ortaggi stagionali, come melanzane, zucchine, pomodoro, angurie, meloni, fragole ecc. nel periodo primaverile – estivo, e radicchio, finocchi, cavoli, ecc. nel periodo invernale.
L’azienda agricola produce anche mele e pere con un frutteto di circa 1800 piante. L’agriturismo è circondato da circa cinquecento piante da frutto miste come ciliegi, spettacolari nel periodo di fioritura e ottime come confetture, mandorli, fichi, albicocche, pesche, un vigneto di uva fragola, tipica uva importata anni orsono dall’america (uva isabella) con il caratteristico gusto e profumo di fragola, e di recente piantumazione un nuovo oliveto dal quale verranno prodotte olive e portate in un vicino frantoio per l’estrazione dell’olio.
Tutta l’azienda è circondata nel perimetro da siepi le quali hanno sia la funzione di proteggere le colture da inquinamento esterno, sono state piantate alternando piante a basso fusto, con piante a medio-alto fusto e con alberi, formando in tutti i sensi una barriera, ma anche hanno lo scopo di ospitare e riparare insetti utili. Insetti, come la coccinella che divora migliaia di afidi, costituiscono un patrimonio naturale da proteggere e salvaguardare utilissimi per la lotta biologica, la quale prevede che ogni insetto in natura abbia un suo antagonista, e quindi, usare insetti utili per contrastare insetti dannosi. Non solo insetti, ma anche volatili come rondini, rondoni, cinciallegre, pipistrelli, civette, barbagianni ecc. che trovano sempre più difficoltà a nidificare nelle nostre zone.
DINTORNI
Padova
Padova è una delle maggiori città d´arte d´Italia con un patrimonio artistico e culturale tutto da scoprire. Di particolare importanza sono gli affreschi del XIV e XV secolo: dai famosi capolavori di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, a quelli meno noti, come i giotteschi affreschi di Giusto De Menabuoi all’interno del Battistero del Duomo e della Cappella del beato Luca Belludi al Santo e numerose altre opere tutte da visitare.
Bellissimo il Prato della Valle, una delle più grandi piazze d'Europa, ampio circa 90.000 mq, a sud di
Memmo decise di dividere in 48 eguali porzioni le due ellissi, cosicché il canale fosse abbellito da 88 statue in realtà ce ne sono 78, con otto piedistalli sormontati da obelischi, mentre due sono ancora vuoti. Il materiale utilizzato fu la pietra tenera dei Berici (colli vicentini). L'Orto Botanico che, fondato nel 1545, è uno dei più antichi d'Europa, così come, una delle più antiche del mondo è l' Università, fondata nel 1222.
Coloratissime le Piazze che ospitano nel cuore della città i mercati sopratutto di generi alimentari, e Palazzo della Ragione in cui, sotto il Salone, le botteghe espongono specialità gastronomiche di tutti i tipi.
Un quartiere di Padova meno conosciuto, ma caratteristico e di grande fascino, è l'antico ghetto ebraico che tra le sue viuzze nasconde piccoli negozi di artigianato, antiquariato e locali amati dai giovani, in cui è possibile mangiare e bere il tipico spriz fino a tarda sera.
I colli euganei La linea dell’orizzonte s’interrompe d’improvviso, la pianura lascia il posto ai verdi e antichissimi rilievi – qualcuno li ha contati, sono 81 - dei Colli Euganei. Con la loro inconfondibile forma a cono, testimone di una remota origine vulcanica, i Colli costituiscono un ambiente a sé stante nella pianura veneta. Posizione favorevole, clima mite, ottima esposizione, la presenza di sorgenti termali hanno favorito lo stanziamento di popolazioni sin dalla preistoria. Con il consolidarsi della presenza umana sono apparsi fra i boschi secolari le coltivazioni, dalla vite all’ulivo. Una grande oasi verde nel cuore della pianura, oggi tutelata dal Parco Regionale, istituito nel 1989, che sovrintende su una superficie di 18.700 ettari, carica di storia, ricchezze naturali e prodotti entrati a far parte della nostra tradizione. Il modo ideale per conoscere i Colli Euganei è muoversi a piedi o in bicicletta. Ci sono itinerari alla portata di tutti. Per gli amanti delle due ruote, che preferiscono non confrontarsi con le pendenze delle strade interne, c’è la possibilità di “circumnavigare” tutta l’area percorrendo l’anello ciclabile di recente istituzione. Chi preferisce muoversi a piedi, ha a disposizione una fitta rete di sentieri e strade sterrate, che s’inoltrano nei boschi e si aprono su panorami mozzafiato.
Quindi si sale fino al centro storico di Teolo, che la tradizione ritiene patria di Tito Livio. Da qui parte il sentiero per il Monte della Madonna. Da Teolo a Castelnuovo si scorge prima la palestra di roccia del Monte Pendice quindi la sommità del Monte Venda, il punto più alto dei Colli. Proseguendo verso sud, valicato il passo del Roccolo, ci s’inoltra nel cuore dei Colli, magari percorrendo il sentiero Atestino, fra dolci pendii baciati dal sole. Da non perdere Villa Beatrice d’Este, convento del XII secolo oggi museo provinciale da cui si gode uno splendido panorama. Scendendo verso ovest arriviamo a Cinto Euganeo, antico centro pre-romano, e raggiungiamo il Museo geo-paleontologico di Cava Bomba.
AbanoLe terme d’Abano assieme a quelle di Montegrotto sono la più grande stazione termale d´Europa specializzata in fango-balneo-terapia. Le acque delle Terme appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde. Passano nel sottosuolo a 2000-3000m metri e durante questo processo si arricchiscono di sali minerali uscendo alla temperatura di 87°C. Sia l´acqua che il fango posseggono delle sorprendenti proprietà curative e benefiche. Caratteristica, durante il periodo freddo, è la fuoriuscita di calore sotto forma di vapore dai tombini delle strade.
Montegrotto Chiamata San Pietro Montagnon fino al 1934, che deriva in origine dal nome Romano Mons Aegrottorum (monte dei malati) era già conosciuta 3000 anni fa per le sue proprietà termali.
EsteEste, città madre dei Veneti antichi, città d’antichissima origine, Este sorge in provincia di Padova o nella zona meridionale dei Colli, Euganei. Durante la dominazione di Venezia, la città conobbe un periodo di ricchezza economica e sviluppo demografico, purtroppo interrotto dalla drammatica pestilenza del 1630. Conserva i resti del bellissimo Castello dei Carraresi, famiglia che le ha conferito l'aspetto di città giardino, eretto tra il 1338 e il 1339 da Ubertino da Carrara, circondato da una cinta lunga 1.000 metri, abbellita da 12 torri, che oggi racchiude i giardini pubblici. Este conobbe momenti di grande potere nel Medioevo quando diede il nome agli Estensi (per lungo tempo Signoria su Ferrara). Interessanti da visitare sotto il profilo architettonico sono la chiesa di S. Martino ed il Duomo. Lo sviluppo di Este proseguì anche dopo l’annessione al Regno d’Italia, nel 1866: oggi la città è un centro agricolo, artigianale ed industriale di notevole rilievo.
MonseliceMonselice fu abitata fin dall’ età del bronzo e la leggenda attribuisce la fondazione della città al troiano Ossicella, compagno d’Antenore.
Ai piedi dei Colli Euganei è un importante centro dalle caratteristiche architettoniche medioevali. Famose sono le Sette Chiesette, opera dello Scamozzi, che costeggiano la strada che partendo dal centro della città arriva a Villa Duodo, anch'essa opera dello Scamozzi.
Montagnana Di particolare bellezza sono le mura medioevali, con un perimetro di ca. 2000 metri, coronate dalla merlatura e dal camminamento di ronda, sono rafforzate con 24 torri esagonali. Montagnana è anche interessante per i suoi palazzi cinquecenteschi ed ottocenteschi, oltre che rinomata per il tipico prosciutto crudo che vi è prodotto.
Abbazia di PragliaVisitare l'Abbazia di Praglia oggi significa percorrere d'un tratto quasi mille anni di storia, osservare i segni delle successive modificazioni architettoniche, vivere il clima di un monastero benedettino nella sua piena attività. Intorno al 1100 il conte Maltraverso di Montebello crea una fondazione signorile dando inizio alla storia dell'Abbazia.Nel corso del Medioevo il centro ecclesiastico fu un caposaldo dell'opera di colonizzazione benedettina. Essendo tutt'oggi occupata dai monaci, l'Abbazia non è completamente visitabile.
Le tele del soffitto della bellissima biblioteca antica, così come quelle sulle pareti del Refettorio monumentale sono dello stesso artista. La biblioteca, costruita in seguito alla riedificazione del monastero avvenuta nella seconda metà del '400, divenne nel 1562 la prima biblioteca in Italia ornata di dipinti. Oggi il patrimonio librario è costruito da circa 100 mila volumi con molte opere di pregio e rare, restaurate nel famoso Laboratorio del llibro condotto dagli stessi monaci.
CittadellaCittadella è un esempio eccezionale in Europa di borgo murato in pianura, è sede del premio Nazionale di Poesia e d’altre importanti manifestazioni culturali, rappresenta uno dei più interessanti esempi di città fortificata in campo medievale.
Dopo la guerra, senza grandi impennate, Cittadella sviluppa la sua economia nei settore più diversificati, espandendosi notevolmente all’´esterno della cerchia murata, che tuttavia resta il cuore amministrativo, culturale e terziario della città.
Piazzola sul BrentaNell’Alta Padovana, a pochi chilometri a nord ovest di Padova, sorge Piazzola sul Brenta: un centro che, lungo i secoli, ha alternato periodi di grandezza a periodi d’abbandono e di decadimento. Sin dall’inizio, infatti, il destino di Piazzola fu intimamente legato alle alterne fortune della sua villa e delle nobili famiglie che la abitarono.
Ricordando l'aspetto della regione, su cui si stendevano fitti boschi, è facile pensare che il toponimo sia il diminutivo derivato da placea, o da placia, che nel latino medioevale indica sia uno spazio di terreno in mezzo al bosco sgombro dalla vegetazione, come quello che appariva lungo il fiume, sia un luogo fortificato, quale poteva essere il castello costruito nell'ampia insenatura del Brenta.
La riviera del brenta Le ville che si sono conservate intatte fino ad oggi, furono costruite in Riviera a partire dal XV secolo, quando Venezia estese in terraferma i suoi domini (1405). Durante il secolo la potenza commerciale Veneziana subì una battuta d'arresto sia verso oriente, sia, in Europa, a causa della concorrenza dei nuovi mercati americani. Per questo motivo i Veneziani investirono molti dei loro capitali in Riviera del Brenta. I poderi furono dissodati, talvolta bonificati e messi a coltura. La posizione agevolava i trasporti delle derrate agricole tra Venezia e le aree interne, inoltre le ville che vi furono costruite permettevano ai patrizi veneziani di controllare l'attività nel massimo confort e di godersi l'ambiente naturale.
Ogni anno milioni di persone vengono da tutto il mondo a vedere Venezia, fantastica città d'arte che fa sognare tutti con le sue bellezze, i suoi palazzi, le decorazioni, gli affreschi. Ma pochi conoscono e vengono a vedere un'altrettanto bella zona a pochi minuti da Venezia. La Riviera del Brenta è un insieme unico di storia, cultura, arte e paesaggio esposto lungo il fiume Brenta che scorre da Padova alla laguna di Venezia. La zona della riviera ha avuto una storia travagliata. Alle prime popolazioni che s’instaurarono qui attorno al V secolo a.C., si sostituirono i romani che costruirono importanti assi stradali e praticarono un'intensiva agricoltura. Poi arrivarono i Longobardi e in seguito i Feudatari ma solo nel 819 si unificò la popolazione grazie ai Frati Benedettini che costruirono un monastero e all'aiuto della potente Venezia e delle donazioni dei feudatari. Lo stato abbaziale portò i suoi frutti, ma poi ci fu la disputa tra Venezia e Padova.
La riviera ha sempre attirato, proprio per la presenza di moltissimi tesori artistici, molti personaggi famosi. L'interesse è suscitato anche dal paesaggio, ma è sempre il fiume l'attore principale. Con la calma corrente che scorre di ansa in ansa aspetta di essere percorso in barca (Burchiello) o avvicinato dalle rive per offrire dal pelo dell'acqua gli stessi scorci che stupirono Goldoni e Casanova, Byron, Goethe e D'Annunzio.
LINK UTILI http://www.cappelladegliscrovegni.it/ Cappella scrovegni http://www.basilicadelsanto.org/ Basilica del santo http://www.caffepedrocchi.it/ Caffe pedrocchi http://www.padovafiere.it/ Fiera di Padova http://www.rivieradelbrenta.net/ Riviera del brenta http://www.ilburchiello.it/ Il Burchiello www.turismopadova.it Ufficio turismo Padova terme eugane www.maratonasant-antonio.com Maratona S. Antonio www.terranostra.it Terranostra www.taxipadova.com Taxi Padova www.trenitalia.com F.S. www.veniceairport.com Aereoporto di Venezia www.provincia.padova.it/ Provincia di Padova www.padovanet.it Comune di Padova www.unipd.it Università di Padova www.arpa.veneto.it/meteo.htm Previsioni meteo per il Veneto
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